’
Dopo che abbiamo letto il vangelo abbiamo imparato quello che Gesù ha fatto e ha insegnato. Ma vi sono alcune richieste, da parte di Gesù, che sottovalutiamo considerandoli solo parole. Matteo 9:13 Ora andate e imparate che cosa significhi: Voglio misericordia e non sacrificio, poiché, io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori. Parole semplici ma che racchiudono un grande significato e impegno di capirle da parte dei credenti. Incominciamo a considerare la prima parola misericordia: perché Gesù chiede misericordia se è venuto a dare amore, ha comandato il mare e fermato la morte facendo risuscitare i morti? Non avrebbe Gesù dovuto chiedere onore, riconoscimento e sottomissione, per avere preso la causa del mondo e salvato l’uomo? La misericordia, ciò che Gesù chiede, configura la compassione e la pietà che l’uomo dovrebbe dargli contro al modo che lo ha fatto morire in croce. Nessun merito di offerta sarebbe degno l’uomo, secondo logica razionale terrena. Eppure qui sta la illogicità superiore di Dio di chiedere misericordia contro la logica umana considerata sensata. Consideriamo adesso la parola sacrificio: esso si riferisce ai sacrifici di animali in olocausto e a quelli che si compravano usando il denaro per sacrificarli davanti al tempio, ove Gesù stesso, ne abbatté i tavoli dei venditori. Il sacrificio è nulla se il cuore è lungi da Dio. Così pure il sacrificio che Gesù ripudia è una offerta impropria essendo Lui presente, come se fosse un pagamento per il suo sacrificio mescolando Dio e mammona. Gesù non ordinò mai agli apostoli di prendere denaro ma misericordia da chi li avesse ospitati. Come Dio ha provveduto per Gesù provvederà per chi si affida con fede alle sue parole. Esaminiamo adesso le parole, non sono venuto a chiamare i giusti: da come è esposta la frase si può pensare che i giusti, poiché tali, non hanno il privilegio di essere considerati bisognosi di Gesù. Ma allora, che utilità si avrebbe di essere dei giusti? Diversamente il significato è questo: che se il mondo fosse un mondo di giusti che interesse avrebbe avuto Gesù di venire? Quindi la frase, non sono venuto per i giusti, si riferisce a, non sono venuto in un mondo di giusti ma di peccatori, inglobando Gesù tutto il mondo, essendo che non ce ne uno senza peccato. Quindi Gesù non è venuto per salvare i peccatori come se fossimo dall’origine peccatori, e quindi, come se Dio abbia fatto l’uomo ab origine peccatore, ciò non sia, ma peccatore è diventato perché il peccato è entrato nell’uomo già giusto.
Pace e fede nel Signore
Nessun commento:
Posta un commento