sabato 2 maggio 2026

CHI HA CREATO SATANA?

 


La domanda che molti fanno: come sia possibile che Dio, unico Dio e Creatore e potente in assoluto, nella sua eterna esistenza e gloria, possa esistere satana? È un mistero.  Il principio del carattere di Dio è quello di formare angeli e uomini liberi in modo da rispecchiare la sua infinita disponibilità di pensiero creativo, lungi dal creare esseri controllati come automi. Questi ultimi non servirebbero allo sviluppo della potenza creatività di Dio. Egli crea sulla base delle opportunità e degli elementi liberi che vuole che esistono, come gli angeli sul cielo o l’uomo sulla terra. Infatti, anche gli animali sono liberi, così pure la terra è libera ove si formano montagne, terremoti con tutti gli eventi naturali, nulla è perpetuo. Anche il sole è libero di aumentare o diminuire il suo fascinoso sistema di fenomeni nucleari che portano alla terra luce e calore. Cosa centrerebbe satana su tutto questo? Satana, secondo quando possiamo intendere, si è sviluppato dalla volontà ribelle di un Angelo detto, Lucifero, la ribellione si è materializzata in lui, come il sole muta il suo manto, così, l’egoismo ha trasformando il perfetto Angelo, in satana, cioè, la negatività del giusto e del bene è stata inquinata dal pensiero del male o come si vuol intendere la luce si è trasformata in tenebre. Come se il polo positivo divenisse in un attimo negativo influenzando il sistema di cui è stato formato. È stato un errore o un non calcolo o un imprevisto? Dio lo sa.  Noi possiamo dire soltanto che la libertà, come fa peccare l’uomo ha fatto peccare Lucifero o viceversa. Il problema sta nella totale libertà acquisita, infatti, vediamo che la troppa libertà porta alla morte, così pure satana e pure l’uomo vanno alla morte. Dio non avrebbe mai voluto nel Giardino dell’Eden, far apparire satana ma, può anche crearlo. Egli forma il bene e il male: Isaia 45:7. Io formo la luce, creo le tenebre, do il benessere, creo l'avversità; io, il Signore, sono colui che fa tutte queste cose. In satana vediamo una evoluzione di potere, da ribelle è diventato accusatore in Giobbe, è diventato principe di questo mondo e testatore su Gesù nel deserto e boia sulla croce. Alla fine dei tempi, in Apocalisse, combatterà con Gesù è perderà per sempre. Satana resta un personaggio indecifrabile ove si disconosce il motivo da cui è nata la sua opposizione a Dio, che non sarebbe mai dovuta accadere, essendo un angelo del cielo. Siamo consapevoli di non essere stati chiari ma i motivi della presenza di satana vanno aldi là della nostra mente.  

Pace e fede nel Signore   

lunedì 27 aprile 2026

L'AMOR PERDUTO

 

L’AMORE PERDUTO

 

 

Volsi lo sguardo indietro alla mia vita

per vedere il mio amore dove era caduto

e lo vidi lì, dove la grazia era finita.

 

Il mio spirito pian piano se ne avvide,

che non c’era, Colui che consola

e alle anime beate lui sorride.

 

Fu la sua voce che venne al mio petto

quando stavo per accettare la vanità

che mi disse:” Ricordati che sei benedetto.”

 

Così, pentito, raccolsi l’amor perduto

e lo posi ai piedi del mio Dio

e chiesi mercé come un peccatore ravveduto.

 

Pace e fede nel Signore 

 

GESU' SCRIVE LA LEGGE INVISIBILE

 

 

È sempre stato un desiderio dell’uomo conoscere di più delle opere di Gesù, considerate inaccessibili secretate dal volere divino, lasciandoci solo l’immaginazione a costruirci con la nostra mente fatti e parole non dette. E‘ d’esempio il momento, in cui, Gesù scrive con il dito sul terreno qualcosa inspiegabile, quando il popolo stava per lapidare un’adultera, Maria di Magdala, colta sul fatto. Cerchiamo di costruire l’evento e capire cosa avrebbe potuto scrivere Gesù prima e dopo che ebbe a dire” chi è senza peccato scagli la prima pietra. Andiamo per primo a considerare il discorso che Dio fece a Mosè prima di scrivere la legge sulle nuove tavole, dove parlò l’Angelo di Dio, come lo fu nel pruno ardente. Nel momento di scrivere nelle tavole disse: Esodo 34:1 …io scriverò… e poi al verso Esodo 34:14 … tu non adorerai altro dio, perché il Signore, che si chiama il Geloso, è un Dio geloso. È un Dio geloso, non è stato detto, io sono Dio Geloso. Ciò vuol dire che era l’Angelo di Dio che parlava. Ma se era l’Angelo di Dio, era la Parola e la Parola era appo Gesù che nel momento della lapidazione della donna adultera stava scrivendo con il dito quella legge simile come fece con le tavole di Mosè. A quella legge che Gesù stava riscrivendo, come autore, il popolo lo aveva provocato su che cosa ne pensasse della lapidazione, proprio a lui che l‘aveva scritta nel Levitico. Gesù rispose con quelle parole “chi è senza peccato scagli la prima pietra scuotendo i cuori di pietra. Dopo che nessuno scagliò la pietra, Gesù perdonò la donna e il popolo e poi continuò a scrivere col dito la legge del perdono. Questo è quanto un giusto possa decifrare da quei fatti, seminando il seme del bene della Parola di Dio.   

Pace e fede nel Signore