Matteo 16:18 E anch'io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere. A Simone Gesù gli ha cambiato nome, chiamandolo Pietro. Con questo nome Gesù ha voluto trasmettere al mondo la base su cui si poggeranno i cristiani. Tuttavia, resta una emblematica dichiarazione fatta da Gesù a Pietro con la quale gli avrebbe affidato la fondazione della sua chiesa. Esaminiamo le parole su questa pietra, essendo che, pietra e Pietro hanno lo stesso significato ma che assumono significato diverso se non si identifica la persona o la cosa su cui Gesù stava riferendosi. Questo rimane un problema apparentemente irrisolvibile se rapportiamo la pietra riferita da Gesù all’oggetto che sarebbe stato preso in considerazione durante il colloquio o a Pietro come fiduciario e delegato di essere stato scelto per guidare la chiesa di Cristo. Se consideriamo la pietra essere il riferimento, dobbiamo associare il discorso alla pietra, di cui, Gesù ne è rappresentante della costruzione della chiesa, come pietra angolare, se invece si riferisce alla persona Gesù, come capo della chiesa, allora, il Capo darebbe mandato a Pietro di fondare la chiesa come cristiani e quindi la piena evangelizzazione al mondo della buona novella su cui si radicherebbe il vero significato sulla persona Pietro. Sulle parole edificherò la mia chiesa, vale il riferimento che Gesù sarà partecipe principale sulla sorte del suo avanzamento e sulla difesa della chiesa contro satana. Sebbene Gesù abbia detto a Pietro di dargli mandato di essere il fondamento della chiesa, Egli, ne rimane il Capo indiscusso della sua chiesa sulla terra. Ne è conferma il fatto che Gesù dice che alla sua assenza manderà il suo Consolatore a guidare la sua chiesa con gli stessi suoi insegnamenti ed attuerà un’azione di difesa contro gli attacchi di satana. Come si vede il progetto di Gesù è completo in ogni sua parte sia riferibile alla guida materiale con Pietro che in quella spirituale con il Consolatore. Il tutto fa capo a Gesù essendo che la chiesa gli è stata affidata da Dio Padre a Gesù, lo ricordammo quando dice Giovanni 17:6 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola. La chiesa sembra appartenere a Dio come parte del suo ministero della salvezza e che viene offerta a Gesù per il beneficio del sacrificio fatto sulla croce, di cui, Dio ne è partecipe nel seguire tutti i passaggi per il raggiungimento dello scopo. Avendo creato l’uomo con le sue stesse mani ne goderà il fine nel momento della salvezza ove gli uomini saranno presenti nel suo regno tutelati come pupilla dei suoi occhi. L’esistenza non si fermerà in questo mondo ma proseguirà in un altro mondo sotto l’egida di Gesù in eterno. Infatti ciò che Dio ha creato con le sue mani non può avere fine se non l’eterno vivere. A Lui sia la gloria.
Pace e fede nel Signore