E Dio disse: Genesi 1:28 …Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta… La procreazione, secondo quando è stato stabilito, è sotto il potere di Dio e nessun uomo dovrebbe alterarne o diminuirne lo sviluppo naturale dell’uomo, essendo che, intralcerebbe i piani di Dio e danneggerebbe l’esistenza. La decisione di adottare la diminuzione delle nascite dei maschi, si suppone in questo contesto, che l’abbia per primo deciso il faraone contro il popolo di Israele. Ciò ha suscitato un precedente che Dio stesso lo usò come maledizione contro gli Egizi, avendo fatto morire i primogeniti Egizi facendone pagarne al faraone le conseguenze della terribile decisione. D’altro canto le levatrici che avevano avuto l’ordine dal Faraone di sopprimere i maschi Israeliti, per la loro disubbidienza, Dio diede alle levatrici grazia e prosperità. Su questa faccenda, due forze si sono opposte, quella di satana che voleva far diminuire il popolo d’Israele per ostacolare l’insediamento in Canaan e Dio che li voleva salvare dando loro forza e potenza in Canaan. A coadiuvare la forza di satana, si collocò la durezza del cuore del faraone, per il quale, ci sono volute dieci piaghe affinché Dio facesse avvenire la liberazione del popolo di Israele, considerando il faraone come capro espiatorio delle forze avverse da abbattere. La risoluzione di legge, se è un maschio, fatelo morire, risultò altamente offensiva contro la decisione di Dio di avere creato l’uomo a sua immagine, per il quale, satana aveva tentato di distruggere o annullare ciò che Dio aveva creato con amore. Tuttavia, la lotta di satana non si è fermata lì, con la sconfitta del faraone, che vide uccidere i primogeniti del suo popolo, perché a suo tempo satana mosse il cuore di Erode di far uccidere tutti i maschi del popolo di Israele ai tempi della nascita di Gesù. Questa volta la reazione di satana è stata indiscriminata volendo colpire Gesù Figlio unigenito di Dio. Come sappiamo l’intervento di Dio fece fallire l’intenzione di satana di uccidere Gesù lasciando avvenire la morte degli innocenti bambini maschi di Israele. Qui è la incapacità della mente dell’uomo di non capire i piani di Dio avendo solo la visione terrena e non quella spirituale divina. Tuttavia, si comprende come è scritto, che la guerra è anche nei cieli e satana come principe di questo mondo opererà fino alla fine. Oggi si dà poco peso al valore dell’uomo come immagine di Dio e le cose e le interpretazioni si sono capovolte, la dignità del maschio e della femmina si è amalgamata in un cielo di foschia dove l’uomo senza timore cambia sesso delle persone, producendo una grave confusione nell’identificare la gloria di Dio nell’uomo. Tuttavia, il fine sarà lo stesso glorioso e come sempre la potenza di Dio sarà sempre la vincente. Per ultimo, si nota il parallelismo tra Mosè, che la sua salvezza è stata resa possibile ponendolo nel cestino e fatto scorrere nel fiume e quella di Gesù che avvenne con il suggerimento dell’angelo di mandare Giuseppe e Maria in Egitto. Tutti e due furono da Dio sottratti dalla furia di satana.
Pace e fede nel Signore
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