La croce dove Gesù offrì la sua vita, rappresenta la durezza della natura dell’uomo che non reputò empio di appenderlo nel duro legno come un criminale. Tuttavia, la croce che doveva essere nascosta, essendo stata la vergogna dell’uomo, viene ripetutamente menzionata nelle Sacre Scritture come simbolo di sacrificio di sangue del nostro Salvatore ma, anche in senso lato, come riferimento di predicazione. 1 Corinzi 1:18 Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio. Le parole predicazione della croce è un termine che può essere frainteso, essendo che, molti lo pongono come elemento di riferimento di predica, trascurando chi vi era inchiodato. Vero è che la frase chiaramente indica la predicazione della croce, ma è vero anche che: Matteo 10:38 Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me. Allora, se in questo verso la croce non è materialmente considerata, essendo che, Gesù non intendeva che i discepoli avrebbero dovuto prendere una croce di legno materialmente e portarla sulle spalle, ma si riferiva al soffrire con lui le vicende del ministero della salvezza e della sua evangelizzazione. In questa ottica, la croce diventa un simbolo di sacrificio figurativo e non una predicazione di croce materiale, essendo che, la croce come duro legno non offre nessuna salvezza ma è stata solo mezzo di tortura, per cui, il legno appartiene al mondo peccatore che non ha nulla di essere predicato. La predicazione della croce, altro non è che il riferimento metaforico del sacrifico di Gesù, per cui, nominandola si inglobava il ministero sacrificale di Cristo. Il legno della croce in senso appropriato sarebbe da intenderlo come la spada infilzata nel cuore di satana, poiché, dove egli pensava di avere vinto è morto. Così come tutti, abbiamo la nostra croce da portare e quando moriamo, vinceremo la corrosione della vita che ci ha causato satana, perché saremo vincitori come Gesù lo fu sulla croce, dove tutti dobbiamo seguirlo, poiché, il Salvatore non lascia mai i salvati.
Pace e fede nel Signore
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