Una qualificazione per affermare se Gesù fosse libero o no di operare non può essere definita con una risposta certa, essendo che, l’uomo dovrebbe essere capace di valutare con il metro umano una azione divina. Tuttavia, cerchiamo di fare un tentativo per acquisire una conoscenza più approfondita valutando alcuni fatti ed espressioni di Gesù. Matteo 4:10 Allora Gesù gli disse: Vattene, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto. Questa frase contiene, nella prima parte “vattene”, la risposta di Gesù data con libera discrezionalità personale secondo la sua umana cognizione di causa e tenendo presente la sua fedeltà alla missione di salvezza. Ciò significa che la guida dello Spirito Santo si era posta in stato di pausa, lasciando che Gesù risolvesse il problema con capacità di giudizio umano, per cui, era libero di dire sì o no. Nella seconda frase, nel dire: “poiché sa scritto” implica una ubbidienza totale al mandato avuto dal Padre, nel quale era assorbita la sua promessa di salvare il mondo. Il fatto che richiama le specifiche parole di osservanza conferma che Gesù è l’esecutore indiscusso delle Sacre Scritture. Nel seguito, quando dice: in verità, in verità io ti dico, rivela direttamente la rappresentanza e la presenza divina nella sua persona poiché, Egli decide con la potenza infusa della seconda persona della Trinità, la Parola, essendo che, per due volte dice: in verità, in verità e con l’ultima parola dice, io ti dico. Quest’ultima parola io ti dico, indica chiaramente la sua appartenenza a Dio, essendo Egli la verità vivente sulla terra, in funzione della rivelazione: io sono la viva, la verità e la vita. In questo modo vengono confermate le tre verità della Trinità. Ecco perché Nicodemo in una discussione collegata al mistero divino, gli disse come sia possibile che uno possa nascere di nuovo? Nello specifico Gesù gli spiegò la necessità che l’uomo deve cambiare nel suo intimo e nel suo cuore per potere entrare nel regno dei cieli e poi concludendo, usa la parola noi. Questo conferma la sua appartenenza alla Trinità di Dio: Giovanni 3:11 In verità, in verità ti dico che noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo di ciò che abbiamo visto. Qui Gesù oltre che come uomo parla come Parola fatta carne, essendo Essa infusasi in Lui nel momento del battesimo. Nel caso, quando operava un miracolo e in certe affermazioni Gesù pregava al Padre: Matteo 26:53 Credi forse che io non potrei pregare il Padre mio che mi manderebbe in questo istante più di dodici legioni d'angeli? Quindi, essendo Gesù divino e Figlio di Dio, è superiore a tutti gli uomini della terra, perché umanamente in Lui risiedevano più virtù fuori da questo mondo e che l’uomo non riesce a identificarle perché non intende lo Spirito divino né la sua potenza che abbia creato la materia. Tutto l’universo esiste da una volontà divina, Dio, il quale che ha il potere di creare il tutto dal nulla. Gesù, chiude la frase con la necessità inamovibile ed assoluta di amare Dio, con tutta la volontà e il desiderio di appartenergli. Allora, l’uomo sarà uomo.
Pace e fede nel Signore
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