Giovanni
16:13 quando però sarà venuto lui, lo Spirito
della verità, egli vi guiderà in tutta la verità,
perché non parlerà di suo, ma
dirà tutto quello che avrà
udito, e vi annuncerà le cose a venire.
E' difficile se non incomprensibile capire se lo Spirito della
verità che è chiamato “il Consolatore”, sia diverso da Gesù o
che possa essere la Parola fatta carne già infusa nella persona di
Gesù durante il suo ministero sulla terra. Il fatto che Gesù disse:
quando sarà venuto lui, specifica la singolarità
della persona diversa di Gesù, che non è la Parola, il quale,
attingerà la conoscenza delle cose che ha vedute da Gesù e li dirà
per illuminare i credenti sul significato del ministero di
evangelizzazione terrena e per le cose future attingerà dal volere
di Dio. Questo significa che il Consolatore o Spirito della verità
non ha il potere di conoscere il futuro, ma lo attinge da Dio,
essendo che, la sua posizione sarebbe come quella di Gesù che non
conosce l'ultimo giorno dell'esistenza umana. Si ipotizza, ancora,
che lo Spirito della verità, sopra descritto “la verità”
come appellativo dell'Angelo della verità, inficerebbe con la
verità di Gesù che è l'unica Verità in persona da quando disse:
io sono la via la verità e la vita. Da questa affermazione,
non possiamo pensare che vi sarebbero due identità di verità
personificate una di Gesù carnale e l'altra spirituale dello Spirito
della verità. Su questo, invece, poteremmo pensare che lo Spirito
della verità non sarebbe altro che uno Spirito del complesso degli
angeli che fanno parte della verità di Gesù, di cui, Gesù lo abbia
mandato come mandatario a completare il ministero di Gesù sulla
terra, per esplicare la
continuità del suo ministero, tale che, mentre Gesù prepara il
posto, Capitolo 14 del
vangelo di Giovanni,
per l'intera umanità ed in intercede per noi, lo Spirito della
verità continua il ministero spirituale sulla terra. Da questa
logica lettura abbiamo pur venuto a conoscenza che non esiste una
quarta identità divina che si sommerebbe alla Trinità di Dio e che
lo Spirito della verità non è Dio come si potrebbe intendere
leggendo erroneamente Spirito della verità, altrimenti dovremmo
pensare che vi sarebbe un'altra identità oltre la Trinità se lo
Spirito della verità fosse Dio. In realtà lo Spirito di Dio, come
sappiamo, sta assiso sul suo Trono, essendo che, la sua comparsa nel
vecchio Testamento sarebbe stata impersonata dall'Angelo del Signore
e quando parlava o si manifestava, era come se parlasse Dio in
persona. Leggasi il capitolo in cui Mosè si trovò difronte al pruno
ardente, quando Dio disse “Io Sono”. Lo stesso, apparentemente
logico, sembra che lo Spirito della verità in oggetto, sarebbe stato
scelto e mandato da Gesù come Dio mandò l'angelo del Signore nel
pruno ardente.
Pace
e fede nel Signore